Zebra che guarda dritto nell'obiettivo

Per un safari breve dalla costa la scelta migliore è Tsavo East: è più vicino, nelle sue pianure aperte gli animali si avvistano facilmente e bastano uno o due giorni. Tsavo West offre un paesaggio più vario – colline vulcaniche, campi di lava, le sorgenti Mzima Springs e un santuario dei rinoceronti – ma richiede almeno due giorni. Con tre giorni o più non dovete nemmeno scegliere: i due parchi sono confinanti e si combinano bene in un unico viaggio.

Insieme formano lo Tsavo, una delle più grandi aree protette del Kenya, eppure sembrano due paesi diversi. Di seguito confrontiamo paesaggio, animali, distanza dalla costa e il tipo di viaggiatore a cui ciascun parco è più adatto.

Una sola natura selvaggia, due parchi: come è diviso lo Tsavo

Lo Tsavo è stato dichiarato parco nazionale nel 1948 e, per le sue dimensioni, è stato presto diviso in due parchi gestiti separatamente. Il confine è la strada Nairobi–Mombasa con la ferrovia che le corre accanto: Tsavo East (Tsavo Est) si trova a nord-est, Tsavo West (Tsavo Ovest) a sud-ovest, fino al confine con la Tanzania. Tsavo East supera i 13.000 km² e Tsavo West si aggira sui 9.000 km²: insieme coprono quasi quanto la Toscana.

Lungo la ferrovia si è svolta anche la storia più famosa dello Tsavo. Nel 1898 due leoni attaccarono gli operai che costruivano il ponte sul fiume Tsavo e bloccarono i lavori per mesi, finché non furono abbattuti dall'ingegnere John Henry Patterson. I «mangiatori di uomini dello Tsavo» sono oggi esposti al Field Museum di Chicago e la loro storia continua a vivere in libri e film.

Per chi visita i parchi la divisione ha una conseguenza pratica: ogni parco ha i propri ingressi e il proprio biglietto. Gli ingressi dei due parchi si trovano lungo la strada principale a breve distanza l'uno dall'altro, quindi passare da uno all'altro è semplice.

Impronte di un predatore nella terra rossa dello Tsavo
Zebre nel paesaggio rosso di Tsavo East

Tsavo East: elefanti rossi e pianure aperte

Tsavo East è piatto, arido e aperto. Terra rossa, bassa boscaglia spinosa e baobab sparsi si estendono fino all'orizzonte e, poiché ci sono pochi nascondigli, gli animali si trovano anche in una visita breve. Il simbolo del parco sono gli «elefanti rossi», che devono il loro colore alla terra locale con cui si cospargono. Incontrerete anche giraffe, zebre, bufali, gerenuk e, con un po' di fortuna, leoni e ghepardi.

La vita si concentra intorno all'acqua. Il fiume Galana attraversa il parco e si incunea tra i canali di roccia delle Lugard Falls, dove i coccodrilli si scaldano sulle rive. Lungo la sponda settentrionale corre l'altopiano di Yatta, una delle colate laviche più lunghe del mondo. Nella stagione secca elefanti e bufali si radunano alla diga di Aruba e alla pozza naturale ai piedi di Mudanda Rock, un lungo affioramento roccioso che fa da punto panoramico.

Gran parte del parco a nord del Galana è visitata di rado, perciò i game drive si concentrano nella zona meridionale, che è anche la più vicina alla costa.

Tsavo West: sorgenti, lava e colline

Tsavo West ha un aspetto completamente diverso. Il terreno si alza in colline e coni vulcanici, la boscaglia è più fitta e verde e nelle giornate limpide il Kilimangiaro compare all'orizzonte. Il paesaggio cambia ogni pochi chilometri, ed è per questo che il parco piace ai fotografi e a chi ha già visto la savana «classica».

  • Mzima Springs – acqua cristallina che arriva sottoterra dalle Chyulu Hills e riaffiora in pozze piene di ippopotami, coccodrilli e pesci. Un breve sentiero porta a una camera di osservazione subacquea.
  • Colata lavica di Shetani – una distesa nera di lava solidificata. Shetani in swahili significa «diavolo»: secondo i racconti locali, chi assistette all'eruzione credette che il diavolo in persona stesse uscendo dalla terra.
  • Ngulia Rhino Sanctuary – un'area recintata e sorvegliata che protegge i rinoceronti neri. Sono schivi e vivono nella boscaglia fitta, quindi per vederli serve fortuna.
  • Punti panoramici – Roaring Rocks e Poacher's Lookout offrono ampie vedute sulle pianure, e sul cratere Chaimu si può salire a piedi.

Il prezzo di questa varietà è che, con una vegetazione più fitta, gli animali sono più difficili da avvistare. Tsavo West premia la pazienza e un ritmo più lento, non una visita veloce.

Pista sterrata verso le colline di Tsavo West

Tsavo East e Tsavo West a confronto

La tabella riassume le principali differenze tra i due parchi.

CriterioTsavo EastTsavo West
PaesaggioPianure piatte e aperte, terra rossa e baobabColline vulcaniche, campi di lava, sorgenti e boscaglia più fitta
Avvistamento degli animaliPiù facile: gli animali si vedono da lontanoPiù difficile: più nascondigli, serve pazienza
Famoso perElefanti rossi, fiume Galana, Mudanda Rock, diga di ArubaMzima Springs, colata di Shetani, Ngulia Rhino Sanctuary, vista sul Kilimangiaro
RinocerontiPraticamente assentiRinoceronti neri nel santuario, avvistati di rado
Dalla costaIl parco più vicino, circa tre ore di stradaPiù all'interno, non adatto a una gita in giornata
Durata consigliata1–2 giorni2 giorni o più, meglio in combinazione con Tsavo East
Ideale perPrimo safari, famiglie, una breve pausa dalla spiaggiaFotografi, chi torna in Kenya, amanti del paesaggio

Entrambi i parchi sono più tranquilli delle riserve più famose del Kenya. Capita spesso di condividere un avvistamento con pochi altri veicoli, o con nessuno.

Animali: cosa vedrete in ciascun parco

L'elenco delle specie è simile nei due parchi; cambia la facilità con cui si vedono. Elefanti, bufali, giraffe, zebre, impala e antilopi d'acqua sono comuni su entrambi i lati della strada, e in tutti e due i parchi vivono leoni, leopardi, ghepardi e iene. Ci sono anche gli specialisti delle zone aride: il gerenuk, che si alza sulle zampe posteriori per raggiungere i rami più alti, il kudu minore e l'orice.

A Tsavo East il terreno aperto significa grandi branchi e vedute lontane: è il parco migliore per gli elefanti, per le grandi mandrie di bufali e per la possibilità di assistere a una caccia. Tsavo West aggiunge gli animali legati all'acqua e alla roccia – ippopotami e coccodrilli alle Mzima Springs, saltarupi sulla lava, leopardi sulle colline intorno a Ngulia – e una piccola possibilità di vedere un rinoceronte nero. Gli appassionati di uccelli si troveranno bene in entrambi: a Tsavo East sono state registrate oltre 500 specie, a Tsavo West più di 400, e a fine anno gli uccelli migratori provenienti da Europa e Asia sorvolano le Ngulia Hills.

Trovate altre informazioni sulle specie che potete aspettarvi nella nostra guida agli animali del Kenya.

Terrazza di un lodge con vista sulle pianure dello Tsavo

Quale parco scegliere e quando andare

  • Un giorno: Tsavo East. È l'unico dei due adatto a una gita in giornata da Watamu, Malindi, Mombasa o Diani.
  • Due giorni: Tsavo East con una notte in lodge o campo tendato, che vi regala un game drive al tramonto e uno all'alba. Se per voi il paesaggio conta più del numero di animali, due giorni a Tsavo West sono un'alternativa.
  • Tre giorni o più: entrambi i parchi. Un itinerario tipico attraversa Tsavo East fino a Tsavo West, con le Mzima Springs e i campi di lava, e può proseguire fino ad Amboseli, ai piedi del Kilimangiaro.

In entrambi i parchi si dorme in lodge e campi tendati in mezzo alla natura, spesso affacciati su una pozza d'acqua, così l'osservazione degli animali continua anche a cena. Descriviamo questi viaggi passo per passo nell'articolo sul safari da Watamu e Malindi. Se volete decidere voi itinerario, ritmo e sistemazione, date un'occhiata al nostro safari privato.

Entrambi i parchi si possono visitare tutto l'anno. Gli animali si osservano meglio nei mesi secchi, da giugno a ottobre e in gennaio e febbraio, quando la boscaglia si dirada e la fauna si raduna vicino all'acqua. Dopo le piogge il paesaggio si fa verde, l'aria è limpida e da Tsavo West il Kilimangiaro si vede più spesso, ma alcune piste diventano fangose. La nostra guida su quando andare in Kenya vi aiuta a scegliere le date.

Domande frequenti

È meglio Tsavo East o Tsavo West?

Per un primo safari e una gita breve dalla costa, Tsavo East: è più vicino e gli animali si vedono più facilmente. Tsavo West è la scelta migliore se vi interessano il paesaggio spettacolare, le Mzima Springs e la possibilità di vedere i rinoceronti, e avete almeno due giorni.

Si possono visitare Tsavo East e Tsavo West nello stesso viaggio?

Sì. I parchi sono separati solo dalla strada Nairobi–Mombasa, quindi un safari di tre giorni o più può comprenderli entrambi senza difficoltà. Ogni parco ha il proprio biglietto di ingresso.

Quanto dista lo Tsavo da Mombasa, Diani, Malindi e Watamu?

Gli ingressi di Tsavo East distano circa tre ore di strada dalla costa. Da Watamu e Malindi entriamo dal Sala Gate, da Mombasa e Diani dagli ingressi vicino alla città di Voi. Tsavo West si trova più all'interno, per questo lo visitiamo nei viaggi con pernottamento.

Ci sono rinoceronti nello Tsavo?

Solo a Tsavo West, dove i rinoceronti neri vivono nel Ngulia Rhino Sanctuary, un'area recintata. Sono schivi, quindi l'avvistamento non è garantito. Se i rinoceronti sono la vostra priorità, il lago Nakuru offre probabilità molto più alte.

Acacia solitaria su una pianura dorata sotto un cielo nuvoloso

Non sapete quale Tsavo fa per voi?

Scriveteci dove alloggiate, quanti giorni avete a disposizione e cosa vi piacerebbe vedere. Vi consiglieremo Tsavo East, Tsavo West o una combinazione dei due e vi invieremo un'offerta chiara con tutto ciò che è incluso.

Giraffa accanto a un veicolo da safari